SALAD WITH RANCH DRESSING

curated by lucas knipscher and piper marshall

ADAPTATION

ADAPTATION IS AN ONGOING PROJECT THAT MOVES BETWEEN PAPER AND THE INTERNET, REVERSING THE USUAL ROLES OF THE TWO MEDIA. IN EACH ISSUE WE INVITE AN ARTIST OR A CURATOR TO CONCEIVE AN ONLINE SHOW AND TO PUBLISH THE RELATED TEXT IN THE MAGAZINE. HERE WE PRESENT THE PRESS RELEASE OF SALAD WITH RANCH DRESSING, THE SHOW CURATED FOR NERO BY LUCAS KNIPSCHER AND PIPER MARSHALL. THE SHOW WILL BE PRESENTED ONLINE (AT WWW.NEROMAGAZINE.IT/SWRD.HTML) ON APRIL 15TH 2012 AND, AS ALWAYS, THE OPENING WILL TAKE PLACE AT 7 PM.

The first image, presumably a screenshot of an iPhone contains information in regard to service, provider, accessibility, lifespan, time, day, date, and mood. There is no implied three dimensionality and only a limited allusion to the perceived character of its owner. The translucent text and opaque data are presented in layers, similar to a series of overlapping scrims. The top and bottom sections of the phone, related to the livelihood of the device, each take up about ⅕th of the screen. These blocks of information frame a photo that seems to rest beneath it-- two pineapple tops. These are doubled and in grey tones. A longitudinal line runs at a thirty-five degree angle from the top to the bottom of the picture; it divides the mirrored image. This fissure belies the otherwise smooth surface and points to a hitherto unforeseen depth in an otherwise flat picture plane.

The unusual dimensionality is carried over to the second image, where an asymmetrical crease also splits the picture plane into ⅓ and ⅔ parts, the respective parts fan-out from the division. A tastier offering occupies the larger portion, where a spread of four pancakes, two whole-wheat and two of the bleached flour variety are served upon floral china and are flanked by sterling silver cutlery. In addition to the flowers, maple syrup pitcher, orange juice, and coffee mug, a blistered banana seems to rest on the right-hand side of the plate itself-- jauntily cutting across the foreground. The curve of the banana, angled away from pancakes casts a shadow to its left. This slight detail conveys a depth to the otherwise flat still life. Contextually, the swollen proportions of the banana render it and the image even stranger.

A series of undulating striations-- not dissimilar to the grain of wood-- yet more calculated, seem to grip the tooth of the paper. Whether or not this is a result of the printing quality, or the screen is undetermined. However, the striations do not appear on the banana, which seems to be spot lit from above.

The last image mashes together pixels, paisley, plaid, and gingham in an unlikely figurative portrait, one whose setting and pose recalls Manet’s Olympia. Seated in the center a scantily robe-clad man holds a bowl and spoon in one hand, a black and white plaid canvas in the other. Bare legs crossed, he sits on a paisley couch. In front of him a table, marble, perhaps, is littered with quotidian items- a book, a bowl of fruit, maybe a calling card or two. A layer of magenta obfuscates the contents of the table. This coloring continues to a portion of the figure’s arm and the bowl, which he holds. The background is a single color blue and points to digital manipulation. As does the bottle of wine on the table that has been masked in dots. The irregularity of colors, tones, and shadows suggest a digital manipulation, which could be thought of as fresh, nu-rave, youthful, and overly digitized. The mash-up of parts suggest a constructed still life that has been culled and grafted together to create a perceived three dimensional space that has then been flattened into one smooth surface.



Lucas Knipscher (1979) is an artist based in New York. An important part of his work involves transferring photographic thinking to other mediums.

Piper Marshall is assistant curator at Swiss Institute / Contemporary Art in New York. In addition to her curatorial efforts, she is a frequent contributor to Frieze magazine and artforum.com





ADAPTATION È UN PROGETTO IN PROGRESS CHE SI MUOVE TRA IL FORMATO CARTACEO E QUELLO DI INTERNET, RIGIRANDO IL COMUNE RUOLO DEI DUE MEDIA. SU OGNI NUMERO INVITIAMO UN ARTISTA O UN CURATORE A CONCEPIRE UNA MOSTRA ONLINE E A PUBBLICARE SUL MAGAZINE IL RELATIVO TESTO. PRESENTIAMO QUI IL COMUNICATO STAMPA DI SALAD WITH RANCH DRESSING, LA MOSTRA CURATA PER NERO DA LUCAS KNIPSCHER E PIPER MARSHALL. LA MOSTRA SARÀ PRESENTATA ONLINE (ALL’INDIRIZZO WWW.NEROMAGAZINE.IT/SWRD.HTML) IL 15 APRILE 2012 E, COME AL SOLITO, L’INAUGURAZIONE SARÀ ALLE ORE 19.


La prima immagine, probabilmente lo screenshot di un iPhone, contiene informazioni circa service, provider, accessibilità, durata della batteria, ora, giorno, data e umore. Nulla lascia intendere una tridimensionalità e compare solo una vaga allusione a ciò che si può percepire della personalità del proprietario. I caratteri traslucidi e i dati opachi vengono presentati a strati, come una serie di garze sovrapposte. La sezione superiore e quella inferiore del telefono, relative al sostentamento dell’apparecchio, occupano ciascuna circa un quinto dello schermo. Questi blocchi di informazione incorniciano una foto che sembra appoggiata al di sotto - due cime di ananas, speculari e in bianco e nero. Una linea longitudinale attraversa la foto dall’alto in basso lungo un angolo di trentacinque gradi, dividendo così le immagini specchiate. Questa fessura increspa la superficie altrimenti omogenea e indica una profondità finora imprevista in una fotografia piana.

L’insolita dimensionalità si estende nella seconda immagine, dove una piega asimmetrica divide il piano della fotografia, creando due sezioni rispettivamente da un terzo e due terzi. Una proposta più gustosa occupa la porzione più estesa, dove una serie di quattro pancake, due alla farina integrale di frumento e due a base di farina bianca, vengono serviti su un piatto di porcellana a motivi floreali, affiancati da un servizio di posate in argento marchiato. Oltre ai fiori, alla caraffa di sciroppo d’acero, al succo d’arancia e a una tazza da caffè, una banana mezza marcia è poggiata sul lato destro del piatto - tagliando con vivacità il primo piano. La curva della banana, orientata nella direzione opposta rispetto ai pancake, proietta un’ombra alla propria sinistra. Questo dettaglio trasmette profondità a uno still life altrimenti piatto. Contestualmente, l’aspetto rigonfio della banana la rende ancora più bizzarra – e così l’immagine nel suo complesso.

Una serie di striature ondulate - non diverse dalle venature del legno, seppur più calcolate - sembra aderire alla grana del foglio. Non è chiaro se sia un effetto della qualità della stampa o dello schermo, ma in ogni caso non compaiono sulla banana, che sembra illuminata dall’alto.

L’ultima immagine unisce pixel, tessuto paisley, tessuto scozzese e percalle in un improbabile ritratto figurativo, che per ambientazione e disposizione ricorda l’Olympia di Manet. Seduto al centro, un uomo vestito di una succinta vestaglia nera stringe in una mano una scodella e un cucchiaio, e nell’altra un canovaccio scozzese bianco. A gambe nude e incrociate, siede su un divano in paisley. Di fronte a lui un tavolo, forse in marmo, è disseminato di oggetti quotidiani - un libro, una cesta di frutta, forse una o due schede telefoniche. Uno strato di magenta offusca ciò che si trova sul tavolo, e si proietta anche su una porzione del braccio della figura e sulla scodella che tiene in mano. Lo sfondo è di un blu uniforme e indica un ritocco digitale, come la bottiglia di vino sul tavolo che è stata mascherata da puntini. L’irregolarità di colori, toni e ombre suggerisce una manipolazione digitale, che potrebbe essere considerata fresca, nu-rave, giovanile ed eccessivamente digitalizzata. L’unione delle varie parti suggerisce una natura morta costruita, selezionata e combinata per creare uno spazio percepito come tridimensionale poi appiattito su una superficie piana.



Lucas Knipscher (1979) è un artista con base a New York. Una parte importante del suo lavoro consiste nel trasferire il pensiero fotografico su altre tipologie di media.

Piper Marshall è assistente curatrice allo Swiss Institute/Contemporary art di New York. Oltre ai suoi progetti curatoriali, collabora regolarmente con Frieze e artforum.com