VIBRÖ – The inside-out issue

n°1 spring 2004 - A.V.

E’ normale essere attratti da ciò che non si riesce bene ad inquadrare, ma il fascino di questo progetto (perché proprio di progetto si tratta) per quanto mi riguarda va oltre. VibrÖ è uno strano oggetto, a metà strada fra un’opera d’arte e un magazine specializzato. Nel concreto si presenta come un compact disc con una serie d’allegati a scheda della grandezza dei classici libretti da cd. Su ogni scheda sono riportate alcune notizie e un breve testo sul lavoro dell’artista a cui la scheda è dedicata. Ad ogni artista (e quindi ad ogni scheda) corrisponde poi una traccia sul cd audio. Comunque lo si voglia vedere, progetto discografico o progetto editoriale, opera d’arte o compilation, Vibro è portato avanti da un gruppo di artisti e di giornalisti di base a Parigi con l’ottimo proposito di rendere leggibile un genere di lavoro che, nonostante sia in vertiginosa crescita, ancora non si è ritagliato uno spazio proprio all’interno dei normali circuiti di comunicazione e distribuzione. Uscirà quattro volte l’anno, proprio come un periodico, e di volta in volta proporrà uno spaccato di quanto accade nel mondo della sound art contemporanea. Gli artisti in questo primo numero sono: Mika Vainio, David Toop, Dinahbird, Chris Watson, Project Dark, Alex Hamburger, Remedios Ayala+Paco Balbuena, Frederick Galiay, Vincent Epplay, Cela Etant, Trio Cutty Sark e Loris Grèaud.

(valerio mannucci)