Wong Kar Way

Lorenzo Micheli Gigotti

Angeli Perduti

(DVD – BIM)

Quattro strani personaggi, due storie che si intrecciano in una notturna Hong Kong illuminata dalle luci e dagli sfavilli di insegne e fari. Un killer e la sua procacciatrice vivono vite parallele, si sfiorano nei passi, nella preparazione dei colpi ma non si incontrano mai. Un ragazzo, che sceglie di rimanere muto si sbatte per la città in cerca di lavori occasionali…molto occasionali. Poi una notte incontra una donna e se ne innamora.
Un film brillante, imprevedibile e graffiante. Uno spaccato claustrofobico sulla vita, sulla solitudine e sul disagio esistenziale. “Angeli perduti” è il film che Wong Kar Wai gira nel 1995 dopo il successo internazionale di “Hong Kong Express”.
E che bella sensazione voltare il dvd e tornare indietro di un anno. Si, perché “HK Express”, versione integrale, girato nel ‘94 appare tra i contenuti speciali in vesti del tutto particolari: giri il disco e lo vedi. Molti attori e buona parte dello staff tecnico sono gli stessi. Le storie analoghe. Questa volta due poliziotti: uno, innamorato di una donna che lo ha lasciato, incontra casualmente un’assassina in un bar; l’altro, di postazione ad un incorcio, si innamora della cameriera di un locale. Gli oscuri legami tra i personaggi, il modo di girare e di raccontare la vita a Hong Kong sono simili a quelli di “Angeli Perduti”. La fotografia di Cristopher Doyle in entrambi i film è sconvolgente. Un DVD esclusivo. A partire dal costo (in offerta), inciso su entrambi i lati del disco, contenente due perle di grande cinema firmato Wong Kar Way. Un modo probabilmente per ridurre i costi e far acquisire, insieme alla qualità, sostanza al prodotto. La BIM ci ha stupiti.