Hal Foster

Luca Lo Pinto

Design & Crime

2003 - Postmedia Books

Scritto nel 2002, ma pubblicato solo lo scorso anno da Postmedia Books, il saggio di Hal Foster allarga le analisi del grande critico d’arte americano all’architettura, al design e al legame tra sistema economico e culturale. Un breve saggio dove Foster ripercorre in maniera brillante la storia di una certa critica d’arte contemporanea, l’affermazione di personaggi come Rem Koolhas e rilegge strategie del modernismo e post-modernità con uno stile semplice e chiaro molto lontano dalla complessità delle pagine di October con cui il critico regolarmente collabora. E’ forse proprio l’approccio ideologico octoberiano che limita anche la lettura dell’architettura di Koohlas.
Di Koohlas, Foster apprezza la ricerca sul piano teorico e la grande creatività nello sviluppare un linguaggio veramente contemporaneo, ma ne sottolinea le contraddizioni nei suoi progetti finanziati e progettati per quei simboli del sistema tardocapitalista mondiale (come i negozi Prada) al centro delle sue critiche da un punto di vista teorico. A questa giusta osservazione, però, Foster si ferma senza domandarsi che probabilmente il lavorare all’interno del sistema che si “combatte” può dare più risultati che una critica dall’esterno.
“Questo libro è un resoconto polemico sui recenti cambiamenti dello status culturale dell’architettura, del design, dell’arte e del pensiero critico nel mondo occidentale”.

(luca lo pinto)