On air: video in onda dall’Italia.

Lorenzo Micheli Gigotti

a cura di Andrea Bruciati e Antonella Crippa

(catalogo) Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone www.comune.monfalcone.go.it/galleria/

Ora sarebbe da capire qual è la frequenza per sintonizzarsi. Resta il fatto che, oltre agli otto dvd prodotti per la mostra, il catalogo di On air rimane un’importante testimonianza dell’attuale panorama della videoarte in Italia. Ed è uno dei pochi canali per diventare “spettatori” di questo operare artistico. I numeri sono impressionanti: 90 autori, di cui la maggior parte addetti ai lavori, che hanno selezionato, uno a testa, 90 video di 90 artisti da inserire in mostra. Evito i titoli e i nomi, perché sono troppi e non è la selezione ciò che conta, ma in questo caso la quantità della proposta. In mostra ci sono quasi tutti gli artisti italiani che ad oggi utilizzano primariamente il video. Il merito di on air è quello di rappresentare un database utile per chi è interessato ad approfondire la realtà della video arte in Italia oggi. La scelta di rifarsi ai cosiddetti “autori” (critici, galleristi e curatori) per indicare i video, dimostra una sensibile attitudine pluralista nel compiere la selezione. Questo catalogo è un buon punto di partenza per conoscere a tutti i livelli, specialmente quelli meno istituzionali, gli attori della videoarte italiana, chi la fa e chi la critica. Il catalogo è pensato in ordine alfabetico: sulla pagina sinistra è pubblicato il testo dell’autore, sulla destra i frame del video in questione; a seguire un’appendice con le schede tecniche dei video, i curriculum vitae degli artisti e tutti i testi del catalogo in inglese. Come suggeriscono i curatori della mostra, la videoarte, per le sue attinenze linguistico-formali alla tv e al cinema, gode di una ricchezza espressiva generalmente accessibile e potenzialmente capace di comunicare a molti. Ma questa prerogativa non è coadiuvata, in Italia, da uno sforzo produttivo e distributivo. On air si propone come veicolo transitivo. Speriamo serva a qualcosa…anche parlarne. Leggetelo.

(Lorenzo Micheli Gigotti)