The Noise and the City

Valerio Mannucci

V/A

(mp3 compilation, Autres Direction, 2004)

L’idea di fondo è semplice: fare un disco con i suoni della città. Alla Autres Directions non hanno inventato niente di nuovo, perché di idee del genere se ne sente spesso (per esempio “Invisible Cities” della Fällt), ma quello che in questo momento sta girando sotto il laser del mio stereo è un cd bellissimo, che tra l’altro mi sono scaricato da internet legalmente. Con tanto di copertina e libretto da stampare. Qualcuno dirà che anche di net-label ce ne sono a palate ormai, ma non importa in questo caso. Comunque torniamo all’idea: Il disco non è altro che una raccolta di trenta tracce commissionate a trenta musicisti che vivono in trenta diverse città. Ogni traccia deve essere composta esclusivamente con i suoni registrati nella propria città, il materiale può poi essere lavorato a piacimento, basta non aggiungere strumenti acustici o elettronici che siano. Ogni traccia è accompagnata da un’immagine e un breve testo scritto dai musicisti. Ok, questa è l’idea. Qualcuno si esalterà. Altri, magari i più avvezzi a simili iniziative, potrebbero avere un moto di rabbia annoiata. Ma lasciate perdere in tutti e due i casi, perchè questo è un disco da ascoltare e da vivere sulla pelle. Perché solo così l’idea che sta sotto può prendere un senso reale e compiuto. Inutile cercare di descriverlo a parole. Fate un salto sul sito della Autres Directions (www.autresdirection.net), ve lo consiglio. E poi non costa nulla, quindi se non vi piace basta che svuotiate il cestino del vostro computer e io non mi sentirò in colpa.

(Valerio Mannucci)