Federico Ferrari

Luca Lo Pinto

Lo Spazio Critico

(Luca Sassella Editore, 2004, EURO 10)

Di solito i saggi con un approccio troppo filosofico o fenomenologico sull’arte non li condivido. Troppe volte si rischia di perdere di mira il vero oggetto di cui si tratta. L’autore di questo breve saggio ha, invece, avuto il merito di fare un’analisi sincera e distaccata del sistema dell’arte contemporaneo (incluso i ruoli del critico e del curatore). Un po’ poveri i contributi dei grandi nomi come la Krauss, Szeemann e Paolini invitati a rispondere sul significato dello spazio espositivo e del praticare un gesto (critico) in uno spazio. Più interessante quello del filosofo e scrittore parigino Federico Nicolao. Peccato per il primo capitolo che rallenta una lettura appassionata e coinvolgente. Un libro da consigliare ai tanti critici e curatori improvvisati che vivono nel mondo dell’arte per aiutarli a riflettere sul loro ruolo e sul contesto in cui lavorano. Il saggio è dedicato a Johannes Cladders (autore di un breve intervento), “uno dei direttori di museo più ispirati della scena artistica degli anni sessanta-settanta” come lo definì Daniel Buren.

(Luca Lo Pinto)