Apparat

Emiliano Barbieri

Silizium Ep 1

(CD, Shitkatapult / Audioglobe, 2005)

Riprendendo le registrazioni di una Peel Session dell’anno scorso, Apparat affianca al lavoro originale la voce di Raz Ohara, un duo d’archi e 3 remix curati da Telefon Tel Aviv, Bus, e Rechenzentrum. L’ascolto è decisamente piacevole poiché, alla granularità tipica dei suoni del musicista tedesco, si legano momenti melodici a forte carica emotiva come soloviole e violini possono regalare. Un’umore di fondo che fa molto spleen esistenziale del terzo millennio. L’uso della voce trova qui piena giustificazione e avvicina tale scelta a quella già operata dai Funkstorung nella loro fuga dalla pesante eredità autechriana. Brani come Not a Good Place si avventurano in un suono caldo e profondo che non credevi potesse essere nelle corde di un computer…La chitarra che accompagna tutta Komponent è un irresistibile tappeto per le ritmiche spezzate e spigolose che la sostengono (da brividi il remix dei Telefon Tel Aviv). In sostanza un lavoro breve ma fortemente evocativo che non mancherà di influenzare uno o più artisti del laptop.

(Emiliano Barbieri)