Manuel Göttsching

Gianni Avella

E2-E4

(CD, Racket, 1984)

Manuel Göttsching è stato chitarrista e fondatore, con Klaus Shulze, degli Ash Ra Tempel, uno dei tanti germogli musicali nati nella Germania dei ’70 e racchiusi nella forviante sigla kraut-rock. Il sodalizio tra i due s’interrompe nella seconda metà dei seventies per poi rincontrarsi all’alba degli anni ’80 quando Shulze, che si appresta ad iniziare una lunga tournee europea, chiede al chitarrista di accompagnarlo. Da quell’esperienza live, Manuel comincia a sperimentare con la chitarra, traendone suoni circolari, densi di pathos e magicamente estatici: è il 1981 quando Göttsching, segregatosi nel suo studio casalingo di Berlino, imbraccia la chitarra pizzicandola in modo monotono, a ritmo sostenuto ma tenendo sempre lo stesso tema. Il gioco continua per qualche anno fin quando, nel 1984 e sotto la spinta di Shulze, il tutto viene concentrato nei 55 minuti chiamati E2-E4, per molti (e con buona pace dei concittadini Kraftwerk) l’atto di nascita della Techno. I presupposti ci sono tutti: il movimento (un’unica traccia…) ha una ritmica sorprendentemente ballabile ed in breve tempo comincia a circolare nei circuiti dance che contano (il Paradise di New York, il Warehouse di Chicago), e quando lo stesso diviene, con l’aggiunta di qualche beat e vocals, l’hit italo-dance Sueno Latino c’è compiutezza. Un’ulteriore conferma di come la musica dei corrieri cosmici sia stata il fenomeno più ante litteram del secolo scorso.

(Gianni Avella)