ola

Emiliano Barbieri

Gnayse

(CD, Skam, 2004)

Finalmente mi rilasso. Ultima produzione ad opera del musicista più rarefatto della Skam Records. Chiudi gli occhi e aspetti che i suoni rarefatti e corposi ti avvolgano come landscape bucolici fuori dal finestrino della tua macchina. Rispetto a Soup e Fyuti, Darrel Fitton abbandona anche l’ultimo laccio che lo legava alla tradizione techno ambient ovvero l’uso di pattern melodici al sintetizzatore, per dare corpo a note che nascono e muoiono svanendo assieme al lieve brulicare di ritmiche metalliche e sottili. Disco compatto nella sua idea che a volte soffre di una sorta di mancanza d’identità forte, a cui forse Bola ambisce data la sua produzione sempre sussurrata. L’unico bagliore ritmico è dato da Vhieneray che assieme a Heirairerr rappresenta l’episodio più strutturato di un disco da ascoltare come antidoto a quell’ansia maligna che alle volte attanaglia il cervello e la pancia prima di andare a dormire, allo stesso tempo qualità e limite di questo lavoro.