Ben Neville

Valerio Mannucci

Joseki

(CD, Telegraph/Logistic Records, 2005)

La Telegraph è un etichetta associata alla Logistic, che come molti sapranno è un’etichetta di grande qualità. Da anni infatti produce alcuni dei più apprezzati prodotti da dancefloor di matrice techno-minimal-microelectro-ecc. Se il genere è di vostro gradimento, potete fare vostro questo lavoro senza troppe esitazioni. Altrimenti datevi il tempo necessario per pensarci. Perché bisogna riconoscere che il lavoro di questo (ormai ex) tecnico del suono, che - dopo diversi anni passati nella scena con un ruolo ‘secondario’ - ha deciso di mettersi a produrre un album intero, è pieno di qualità e di funkyness per niente sdolcinato. Il lavoro è interamente giocato su di un collage esemplare di suoni concreti, ma questi suoni hanno poco a che vedere con il rumorismo o la musica concreta, proprio perché sembrano trovare ognuno un posto all’interno della trama musicale, senza sbavature. Quella di Ben Neville è una capacità rara di rendere musicale - seppur in una struttura propriamente dance - qualcosa di non musicale. Eppure - e forse proprio per questo - a fronte dell’’invidiabile capacità compositiva, manca quel qualcosa che faccia gridare di gioia. Al massimo, come avrebbe detto il Califfo, si potrebbe quasi parlare di noia. Non tanto per il disco in questione, quanto per un genere che fa fatica a rinnovarsi.

(Valerio Mannucci)