Exile

Emiliano Barbieri

“Pro Agonist”

(CD, Planet Mu, 2005)

Non sono un grande cultore della scena drum&bass però questo disco in cui l’abuso digitale provoca malesseri ai DSP non mi dispiace affatto. Silicon Chop è la traccia che tanti junglomani nostrani vorrebbero saper editare, mentre Sliiime dimostra che una laurea in musica elettroacustica non guasta anche quando si vuole semplicemente stuprare le orecchie di chi ascolta. L’ennesimo terrorista sonoro? Forse. Sebbene costruite attraverso breaks a 160 b.p.m e la classica costruzione intro – breakdown – outro, le tracce del disco non mancano di inseguire momenti melodici e timbri alieni inascoltati cosa che chi continua ad usare i loop di reason difficilmente riesce ad ottenere. Vicino per attitudine ad altro abuser di trick digitale come Venetian Snares il nostro non manca mai di sporcare lo sterile canovaccio jungle attraverso effetti digitali degni dell’Aphex Twin di Girl & Boy Ep. Un disco per l’estate insomma, pronto a far ballare anche chi non viene colpito dal riflusso dell’ecstasy ad ogni colpo di cassa e rullante rubati pari dal ben famoso Amen break. Attenzione comunque, i vicini potrebbero anche non apprezzare le dodici bombette qui contenute.

(Emiliano Barbieri)