Theramin

Giordano Simoncini

“We were gladiators”

(CD, Psychotica, Goodfellas, 2004)

Giunge decisamente tardi l’ esordio sul lungo per i siciliani Theramin, terzetto in movimento già dal lontano 1998. Ed è un peccato; sarebbe stato preferibile fare la loro conoscenza, discograficamente parlando, assai prima. Si sarebbe peraltro imposto ancor più immediatamente di doverli contestualizzare nel kosmos composito della scena noise catanese capitanata dagli Uzeda di Agostino Tilotta e Giovanna Cacciola. Il sound, d’altra parte, viene da quelle parti lì; ed anche il sangue, in una certa misura, se il batterista dei Theramin, Sacha, porta il cognome Tilotta a propria volta. Si apre insomma la possibilità di poter tagliare corto: We were gladiators è noise rock tenuto ben dritto da una batteria spinale ed un basso cinetico e molto presente. La chitarra sa dove e quando recidere, la resa della registrazione è adeguata ed i brani funzionano tutti, e più di tutti 1+1 doesn’t always make 2 ed In my place. C’è poi la seconda traccia, Near the Saint Leonard river, che è un recital posto in totale incoerenza col resto dell’ album, ed è memorabile per le sue liriche, un mondo di parole venute fuori, perchè no, mangiando deliziose fette di cocomero... Sicilia, che terra.

(Giordano Simoncini)