Happy Pappy

Luca Lo Pinto

A cura di Malin Stahl

Milch 2005

“Happy Pappy” è il titolo di una serie di pubblicazioni, ideate e curate da Malin Stahl, dove il libro è pensato come spazio espositivo dove invitare diversi artisti a confrontarsi ogni volta con un tema diverso. Se la prima uscita invitava gli artisti a lavorare su un progetto partendo da un testo dello scrittore svedese Erik Beckman, il libretto (formato A5) che ho in mano funziona come una sorta di catena di sant’antonio basata sull’idea di scambio di idee/oggetti tra gli artisti. Ognuno è invitato a pensare un lavoro che fungerà da idea di partenza per il lavoro di un altro artista. Il progetto può essere un disegno, un testo, un suono, un oggetto o una semplice idea. Una sorta di gift exchange tra gli artisti documentati poi nel libro. Tra i diversi “invitati” compaiono Johanna Billing (che ha creato un collage di tre pagine con gli estratti di un libro di Isaiah Berlin), Dora Garcia (un flash game in dvd), Swetlana Heger, Icelandic Love Corporation, Bob and Roberta Smith. Che dire? L’idea non è proprio originalissima, ma i lavori sono interessanti e in questo tipo di progetti è tutto, in più la grafica è semplice, ma elegante e il formato adatto.

(Luca Lo Pinto)