The Believer

Alberto Lo Pinto

McSweeney’s Publishing

Rivista, pgg. 88, $8

The Believer, rivista letteraria americana, nasce nel marzo 2003. Uno dei suoi fondatori, Heida Julavits, chiarisce le intenzioni della rivista come strumento atto ad aprire la mente, dando largo spazio ai libri e agli scrittori. L’editoriale di Julavits è intitolato “Rejoice! Believe! Be Strong and Read Hard!”. La risposta da parte degli autori non manca. David Foster Wallace (scrittore di culto, autore di Infinite Jest) viene intervistato da Dave Eggers (scrittore di culto- anche lui-, autore di “A Heartbreaking Work of Staggering Genius”). Ricky Moody e Jonatham Lethem, le nuove leve di NYC, hanno collaborato con racconti e piccoli saggi. Nick Hornby cura da più di un anno una rubrica, Stuff I’ve Been Reading (tradotta in italiano sulla rivista “Internazionale”), in cui, stile diario, infarcito di aneddoti, recensisce i libri letti durante il mese. Il tutto presentato, fin dalla copertina, con una grafica davvero curata e originale (fatto nuovo per le riviste letterarie), che è un piacere solo a guardarla. Le illustrazioni sono di Charles Burns! Tutte le pagine hanno una cornice colorata, sono decorate con piccole illustrazioni e la qualità della carta è ottima. In questo senso assomiglia più a un libro che a una rivista. Ha una pubblicazione mensile, tranne i numeri bimensili gen/febbr e giu/ago. Il bimensile estivo è interamente dedicato alla musica, con in omaggio un cd. The Believer pubblica anche libri, come The Polysyllabic Spree, contenente le “rubriche” di Hornby, e Writers Talking to Writers, con tutte le interviste pubblicate sulla rivista. Appena uscito negli States un saggio di M. Houellebecq su H.P. Lovercraft. Se non abitate negli States, l’unico modo per acquistarlo è tramite internet. Il sito- www.believermag.com- è molto curato con, oltre al merchandising, anche assaggi di articoli del prossimo numero e pezzi inediti dedicati ai soli naviganti. The Believer è il figlioccio della rivista letteraria Mc Sweeney’s, diretta da Dave Eggers.

(Alberto Lo Pinto)