Scott Rosemberg / Arrington de Dionyso

Francesco de Figueiredo

“Live atTorcito, 30 12 2004”

(2 CDR, Pezzente Produzioni, 2005)

Questo incredibile doppio CD-R nasce durante la seconda edizione del Festival Internazionale Trasporti Marittimi del 2004, in cui Arrington de Dionysio e Scott Rosemberg hanno tenuto un seminario gratuito, l’uno dedicato all’emancipazione della voce nella musica creativa, l’altro sull’improvvisazione nell’avant jazz. In molti conosceranno già Arrington per il suo fondamentale contributo negli Old Time Relijun, ma pochi sanno che dietro il musicista c’è un fine studioso di etnomusicologia, musicoterapia e sciamanesimo. L’occasione di poter ascoltare (e vedere per chi c’era) questo solo rende il senso di uno dei più grandi musicisti dei nostri tempi. In trenta minuti la capacità di elaborazione personale e visionaria compone un viaggio che parte dal suono del clarinetsax, poi smantellato e suonato pezzo per pezzo, e poi sezioni canore, e poi ancora tuva, vocalismo creativo, scacciapensieri e ancora sax. Un’immersione intima e avvolgente, certo non semplice da digerire, ma assoluta. Scott Rosenberg è compositore e multisassofonista, che durante il seminario ha creato un corpo di lavoro con l’intento di far integrare gli elementi concettuali e strutturali della musica classica contemporanea con l’energia e l’immediatezza del jazz e le tecniche estese di improvvisazione. Durante il seminario sono stati selezionati quindici giovani musicisti dal pubblico, Scott li ha ordinati, dato l’impostazione generale, e poi condotti come un direttore d’orchestra in un non luogo di improvvisazione assoluta e spontanea, lontana dai freni inibitori delle strutture musicali preorganizzate. Quello che si viene a formare sarà chiamato poi il Rosemberg Torcito Ensemble, un momento unico e irripetibile. Il tutto è stato registrato da Fabio Magistrali (prolifico produttore e fonico), con una strumentazione ‘low’, ma efficace. Con questo ennesimo contributo la Pezzente Produzioni si riconferma una delle etichette più capaci nello stimolare, reinventare, e ridefinire dal basso la parola musica in Italia.

(Francesco de Figueiredo)