Astro Can Caravan

Giordano Simoncini

“Questral Places”

(CD, By2Produktions, 2005)

Una band composta da 12 individui, un’orchestra. C’è dentro un piano, un organo, batteria e percussioni e sassofoni e trombe. Ed anche un sintetizzatore. Quello che ne viene fuori è tradizione finnica messa a giacere con Art ensemble of Chicago ed improvvisazione in una notte senza stelle battuta da vento inquieto; una musica fatta di innumerevoli suggestioni, lumeggiata con colori magiari e screziata di rumorismo digitale e fiati sperimentali. Talune suites, come First e Second Astral Movement, si fanno seguire nei loro insoliti percorsi e lasciano esterrefatti ed ammirati; altre tracce, più accessibili e talvolta addirittura prossime alla bossanova (Mohenjo-Daro), rilassano ed affascinano, assommandosi tra loro in un album che è un’ altalena in movimento tra concentrazione e distensione emotiva. Questral Places ha una grandissima forza, va ascoltato. heikonen@badvugum.com

(Giordano Simoncini)