Greg Davis & Sebastien Roux

“Parquet Susprise”

(CD, Carpack records, Goodfellas, 2005)

Se mi limitassi a dirvi che questo disco ricrea una ambientazione sonora, destrutturata e spesso aritmica, non riuscirei a descrivere il piacere che ho avuto nell’ascoltarlo. Non renderebbe il senso perché le operazioni del genere oramai si sprecano, perché oramai diventa difficile riuscire a trovare un senso che sia pienamente musicale, spesso ci si rifà alla strumentazione utilizzata per delimitarne il valore e l’efficacia. Invece in “Paquet Suprise” è proprio il piacere d’ascolto che da un plus valore all’ennesima musica ‘ambientale’; nato dalla collaborazione fra Greg Davis (polistrumentista del Vermont) e Sebastien Roux (manipolatore del suono parigino), ed edito dalla Carpak Records, quello che da forza al progetto è la capacità di interazione che molto probabilmente è nata durante un anno di scambio nell’etere di composizioni strumentali, field recordings e suoni concreti. Le capacità dell’uno incontrano quelle dell’altro, si alimentano vicendevolmente di stimoli, fino a definire sonorità elttroacustiche fra il glicht e il noise minimale, melodia progressiva e rumorismo. La mano di Sebastian Roux è evidente, il contributo tecnico, esecutivo e compositivo di Greg Davis anche. Un disco dolcemente pop, folk digitale e psichedelico, leggero ma implacabile nel suscitare emozioni, come una domenica mattina.