Audiopixel

Valerio Mannucci

“memento rumori”

(CD, Collectif-Effervescence / Risonanza Magnetica, 2005)

Nuova uscita per la Collectif-Effervescence, questa volta ad opera di Audiopixel.Il disco in questione è un ibrido di sonorità acustiche, elettroniche e digitali. Questa specie di disomogeneità organica, che nel disco si manifesta apertamente nel corso delle nove tracce, non è mai del tutto incoerente. A sentire quelli della Effervescence questo primo album di Audiopixel è “un laptop set senza laptop”. Si passa da cantilene acustiche con inserti vocali e dilatazioni granulari ‘soporifere’ (in un’accezione positiva del termine) fino ad arrivare a vere e proprie ossessioni di (non)digitalismo smaliziato. Il panorama è vasto e si sente che Audiopixel sa bene come trattare il suono della sua chitarra attraverso le varie devices analogiche. Certo è, però, che nell’eclettismo misurato c’è sempre una falla, e quella di questo disco è proprio l’incapacità di uscire del tutto dai generi e dagli stili che si adottano. In Memento Rumori non ci sono, infatti, evidenti schegge impazzite e nessuna piega nascosta oltre l’orizzonte d’ascolto. Per il resto (che vi assicuro non è poco) è un piacevolissimo viaggio nell’immaginario musicale di questo giovane musicista che, ripeto, col suono ci sa davvero fare. A confermare che Nantes è una città musicalmente viva e fertile che ha trovato, in questo gruppo di artisti legati alla Collectif-Effervescence (The Patriotic Sunday, Perceval Music, room 204, Stuntman 5, ecc.), un vero e proprio punto di riferimento. Seguiteli, mi raccomando.

(Valerio Mannucci)