.::invernomuto::.

Valerio Mannucci

ffwd_mag#3 - www.ffwdmag.org

(DVD + Magazine, Risonanza Magnetica, 2005)

Terzo capitolo della saga firmata da .::invernomuto::.. ffwd mag#3 è, come i suoi predecessori, un prodotto editoriale difficile da definire in modo convenzionale, a causa soprattutto della sua multimedialità intrinseca. Per chi non ne sapesse nulla basterà intanto dire che si tratta di una specie di magazine audiovisivo. Di progetti editoriali che usano supporti multi-piattaforma ce ne sono tanti, è chiaro, ma bisogna ammettere che nel caso di ffwd questa multimedialità diventa parte fondante della sua ragion d’essere. ffwd mag#3 infatti rimane abilmente nel mezzo, muovendosi in modo obliquo attraverso quello spazio che le sue piattaforme disegnano. Questo terzo numero è in sostanza un bel cofanetto trasparente che contiene un DVD e un booklet cartaceo. Non cercate però nessuna complementarità fra DVD e libretto, anzi, in un certo senso escludetela. Celandosi dietro un immaginario visivo e sonoro che elude i collegamenti diretti, sia il DVD che il book rimangono allo stesso tempo legati e sconnessi ad una non meglio identificata idea di fondo. Non cercate insomma di usare il libretto per capire il DVD, servirebbe a poco; e questo - se avete capito cosa intendo - è un bene. Nello specifico il DVD contiene video di vari artisti fra cui Andrea Dojmi, Blu, Ogino Knauss, Terre Thaemlitz, accompagnati da altrettanti contributi sonori di musicisti quali Giuseppe Ielasi, John Duncan, OvO, Tu M’ ecc. Il metodo con cui è costruito il DVD è però piuttosto particolare: ogni artista invitato a partecipare ha ricevuto gli ultimi 30 secondi del video precedente e gli è stato chiesto di proseguire con il suo contributo. In questo modo si è creata in effetti una linearità monca, una coerenza aleatoria, una necessità di adeguamento intuitivo che è forse, a conti fatti, la cosa più interessante al di là dei singoli casi (non sempre del tutto convincenti). Ma tutto questo ve lo sto dicendo io, sul libretto non troverete niente che faccia riferimento esplicito a tale procedimento. Ermetismi contemporanei, niente di più e niente di meno. Bravi comunque.

(Valerio Mannucci)