People Like Us

Valerio Mannucci

“Story Without End”

(DVD, Sonic Arts Network / Dense, 2005)

La raccolta Story Without End comprende quattro lavori audio/video prodotti da People Like Us fra il 2002 e il 2005. Dal famoso We Edit Life al più recente Resemblage, per arrivare all’ultima opera da cui prende il nome la raccolta. Sono quindi lavori recenti, ma sono anche quelli per cui Vicki Bennett (People Like Us) è diventata internazionalmente famosa. Il campionario è in sostanza completo, e descrive bene il sapore ludico e amaro (tipicamente inglese) che la sua opera di cut ‘n paste audiovisivo ha sempre voluto esporre. Al di là del fatto che in alcuni casi la visione si fa un po’ didascalica, bisogna riconoscere che People Like Us sa bene come costruire dei racconti non lineari con i quali, attraverso il found-footage, l’artista aspira ad esprimere (ed allo stesso tempo a prendere in giro) quella visione modernista ed entusiasta del progresso che appartiene al secolo appena trascorso. L’estetica anni '60 (quella pop), incrociata con l’estetica anni '50 (quella istituzionale) e con le immagini di documentari di serie B, può annoiare. E in più ci si può stancare anche della solita voce gracchiante (in stile notiziario americano del dopoguerra) che viene mischiata a motivetti di jazz, muzak, e rumorismi orchestrali anni '50/'60. Però se si presta attenzione, al di là del primo avvincente impatto e della conseguente noia, viene da chiedersi se quella di rimanere ancorata ad un estetica veramente molto riconoscibile, al limite della (pericolosa) coerenza stilistica, è in fondo una metodologia sperimentata e funzionante attraverso cui l’artista riesce a modellare i suoi racconti sarcastici e dissacranti. E’ per questo che si dovrebbe cercare di cogliere il percorso di Bennett proprio nella sua linearità, piuttosto che nella capacità di rinnovarsi fine a sé stessa. Questo DVD aiuta sicuramente ad avere uno sguardo del genere.

(Valerio Mannucci)