Akron/Family

Francesco de Figueiredo

“S/T”

(CD, Last Visible Dog, Goodfellas, 2005)

Eccoci alla nuova scuola del folk, che regala capolavori come fossero caramelle, con una distesa di artisti solidi e ‘cantautorevoli’ se mi passate il termine. Oramai da un po d’anni, si è fatta avanti una nuova leva di musicisti che ha deciso di ritrovare il piacere di sonorità acustiche. E se in molti hanno cercato di decostruire i paradigmi compositivi del folk, attraverso gli innumerevoli contributi che hanno dato le sperimentazioni di questi anni, gli Akron/Family non stravolgono il sapore più puro del genere, riconducendolo comunque ad un senso di contemporaneità, leggeri come chi non si è perso indietro, e passatemi pure questa dai. E qui però bisogna chiarire una faccenda, il contributo di tutto questo gran da fare degli ultimi anni a mio parere è comunque palese, ma in questo caso non è quello di deformare il senso ultimo. Il suo contributo - nello specifico - è quello di regalare una visione della possibilità compositiva molto più attenta, dinamica e frastagliata da elementi sonori. Questo disco d’esordio, uscito nei primi mesi del 2005 per la Last Visible Dog (di quel genio di Michael Gira -Swan), è ancora più legato alle radici del genere rispetto ai loro successivi, forse più rock e progressivi. I quattro norvegesi trasferiti a New York (come oramai i molti che si muovono nelle sonorità neo-folk), hanno una energia incredibile, trafiggono con la loro capacità di elaborare arrangiamenti complessi su una base di scrittura semplice. Linee più lievi su strutture piuttosto solide, mobili e stupefacenti, ma comunque ancorate a nomi come quelli di The Band e Bob Dylan.

(Francesco de Figueiredo)