Vaz

Francesco Farabegoli

“The Lie That Matches The Furniture”

(CD, Narnack, Goodfellas, 2005)

Vaz è diretta emanazione di Hammerhead, il che ce li fa amare A PRESCINDERE. Ma Vaz ha ben presto iniziato a starsene in piedi con le proprie gambe, lo spiegano benissimo i due precedenti episodi Dying To Meet You (GSL) e Demonstration in Micronesia (Load). Dei quali il presente terzo atto è una sorta di summa improntata su un discorso di pura esibizione: le influenze principali del passato (facendola corta: dark-wave, punkfunk e noise di scuola AmRep) si amalgamano nella definitiva forma di un iper-groove oscuro e potente che pare aver esaurito ogni intento citazionista. Nel farlo, tuttavia, il power-trio statunitense ha perso parte dell’impeto del proprio capolavoro su GSL, smussando ogni spigolo possibile ed arrangiandosi a suonare più come un gruppo art-punk molto art e poco punk di quelli che vanno di moda in questi ultimi anni. Sia chiaro che The Lie That Matches The Furniture ha ben poco da invidiare, e ben molto da insegnare, ai peggiori esempi di fashionable-punk alla Bloc Party che raggiungono gli stereo e le playlist di questi anni, ma non è ancora abbastanza a darceli come li vorremmo e come possono concretamente essere oggi.

(Francesco Farabegoli)