Baby Snakes. A movie about people who do stuff that is not normal.

Lorenzo Micheli Gigotti

di Frank Zappa

(DVD + booklet + additional stuff) Eagle Vision

La personalità artistica di Frank Zappa è evidentemente sconfinata e senza tempo. Ragion per cui prendere in considerazione, persino nelle sedi del ‘brand-new’, un film prodotto nel 1979 e rimasterizzato in dvd nel 2004 non mi sembra cosa inopportuna. Baby Snakes, diretto dallo stesso Zappa (non poteva essere altrimenti), è stato realizzato con il materiale di repertorio relativo allo storico concerto di Halloween del ‘77 a New York e non solo. Alle session del live, agli spezzoni delle prove in studio, al backstage e alle interviste ai protagonisti si alternano le mostruose e lisergiche animazioni in plastilina e creta del geniale Bruce Bickford. Zappa è, in ogni dove, il burattinaio di questo teatro dell’assurdo. Con le spalle al pubblico gesticola con mani, braccia e voce controllando ogni suono prodotto da lui o dai suoi eccelsi musicisti: gli “Sheik Yerbouti” (Tommy Mars e Peter Wolf alle tastiere, Patrick O’Hearn al basso, Adrian Belew alla chitarra e voce, Ed Mann alle percussioni e lo strepitoso Terry Bozzio alla batteria). Baby Snakes è da tempo un titolo pregiato della mia collezione. E ogni volta, a vederlo, rimango a bocca aperta. Sia per la strepitosa orchestrazione sul palco, che è uno spettacolo a tutto tondo di non sola musica (su tutte sottolineo i live di Disco Boy, Jones Cruscher, Broken Hearts are for Assholes e Punky’s Wips); sia per il film in se stesso, che considero uno dei titoli più geniali del panorama musicale. Lo stesso eclettismo musicale zappiano (che miscela rock, pop, R&B, jazz) lo ritroviamo come cifra stilistica dell’innovativa direzione filmica: con stacchetti e andamento narrativo strepitosi!! Un film di due ore e trequarti imperdibile sull’universo creativo di Zappa. Un documento esaustivo - penso alle visibili doti compositive ed esecutive, alla presenza scenica, alla capacità direttiva e alla mitomania - su una delle personalità artistiche più complesse, controverse e apprezzate del rock.

(Lorenzo Micheli Gigotti)