Sette pezzi d’America

Alberto Lo Pinto

A cura di Simone Barillari

Minimum Fax - 2005

L’ultima novità editoriale della Minimum Fax per il 2005 è stata la nascita di una nuova collana: Indi. ‘Indi sta per indipendente, indignata, indiscutibile, indispensabile’, chiarisce Marco Cassini, direttore editoriale, ‘Per i lettori che con noi scopriranno questi libri, è un indizio’. Per inagurare degnamente il nascituro, due libri. Il primo di John Perkins, “Confessioni di un sicario d’economia”, rivelazione assoluta, attualmente osannato negli States. Il secondo, a cura di Simone Barillari, “Sette pezzi d’America”, primo libro della serie Indi-Pulitzer. In quasi 400 pagine - dense, chiare, disturbanti, divertenti - la storia del giornalismo americano e degli Stati Uniti degli ultimi trent’anni (1973-2003). Un giornalismo d’inchiesta che non si accontenta di riportare il fatto, ma ‘caccia’ selvaggiamente la notizia. Sette pezzi d’inchiesta firmati da grandi quotidiani- il Washington Post con Watergate - ma anche da piccole realtà locali - il St. Petersburg Journal con Scientology. E allora, i pilastri - ovvio - Woodward e Bernstein con lo scandalo Watergate. Poi, l’esplosione dello Shuttle nel 1986. Ancora, i retroscena e le indagini portate avanti a St Petersburg, Florida contro la setta di Scientology. Gli esperimenti al plutonio condotti su 18 esseri umani per valutare la reazione dell’atomica sugli uomini. Il caso Philip Morris e l’accusa di aver aggiunto ammoniaca per aumentare la dipendenza dalla nicotina - vedi anche il film The Insider. I preti pedofili di Boston, le loro sporche storie tenute segrete. Le verità sulle stragi del Vietman da parte dei commando americani, fino a pochi anni fa oscurate dal governo. Il tutto reso unitario e comprensibile da brevi commenti di Barillari, chiarificatori delle realtà del tempo. Uniche e spassose, le vignette satiriche d’ogni inchiesta - premiate, anch’esse col Pulitzer - molto più forti e potenti, cattive e meno politiche di quelle italiane. Nel 2006 sono previsti altri volumi che avranno per oggetto l’Africa, l’11 settembre e i grandi omicidi della recente storia americana.

(Alberto Lo Pinto)