LTTR#2

Luca Lo Pinto

2003

Più che una rivista sembra un uovo di pasqua pieno di regali. LTTR è una progetto femminista per dare spazio alla produzione artistica queer (per loro stessa definizione). Tra le decine di riviste presenti sugli scaffali di Printed Matter a New York, LTTR mi ha subito attratto per il binomio qualità-prezzo. Per pochi dollari mi ritrovavo in mano una busta trasparente a forma di LP con dentro un poster, un cd con ospiti quali Jenny Hoyston (Erase Earrata) e J.D. Samson (Le Tigre), ma soprattutto uno strano oggetto sessuale a metà tra un tampone e un giocattolo erotico con sopra illustrato la foto di Mariah Carey durante il concerto per i soldati americani in Kosovo. Uno dei grandi pregi di LTTR è l’autoironia e la grande accuratezza del prodotto. Ogni numero è a tema. In questo caso (il numero 2) è “Listen translate translate records”. Pur non essendo un grande fan del grande glamour intorno agli studi femministi di adesso dove fa fico accostare Lacan con le Chicks on Speed, la rivista ha degli spunti creativi divertenti. “Lacan teaches to repeat. Lesbians tend to react”. Questo lo slogan di una delle fondatrici: Emily Roysdon. A questa proposito faccio una richiesta alla nostra amica: per gli slogan scegliamo un personaggio meno sputtanato di Lacan! Sul sito www.lttr.org potete sfogliare on line il primo numero ed ordinare gli altri.

(Luca Lo Pinto)