Aaron Lennox

Francesco de Figueiredo

“Sibilance”

(CD, Magnanimous Records, 2006)

Metodico e libero allo stesso tempo, materia drone ma in continuo movimento, field recordings ma con un timbro ritmico capace di mantenere una musicalità impressionante. Aaron Lennox non è certo il primo a sperimentare il legame fra elementi propriamente strumentali e acustici e registrazioni di suoni manipolati, ma - come al solito - il metodo e la capacita di montaggio è ciò che può contraddistinguere e donare plus valore a questo tipo di materia musicale. “Sibilance”, nasce come autoproduzione, poi editata in serie limitata dalla Magnanimous, misconosciuta (in Italia) quanto incredibile etichetta della Virginia. E durante gli otto movimenti che compongono il disco, la presenza di campionature naturalistiche associate agli arpeggi acustici, reiterati e soffici, crea un legame con la natura che sembra davvero indissolubile e onnipresente. Ovviamente il rischio di cadere in una melensa ed eccessiva celebrazione della spiritualità è dietro l’angolo, ma in questo caso - vuoi per mia necessità, vuoi per sua capacità - si riesce a star lontani quel palmo che basta.

(Francesco de Figueiredo)