Calika

Emiliano Barbieri

“Small Talk Kills Me”

(CD, Audiobulb Records, 2005)

Etichetta davvero interessante questa Audiobulb. Non fosse il fatto che abbia sede a Sheffield, a renderla meritevole di attenzione è la qualità delle sue produzioni in bilico tra acustico e digitale, tra voci sinuose, chitarre e boutade digitali, a farne un interessante laboratorio sperimentale. Questo disco in particolare, rappresenta il manifesto perfetto dell’estetica sonora qui inseguita. Lavoro difficile ed in cui è facile perdersi, Simon Kealoha aka Calika, non concede nulla all’ascoltatore e questo alle volte non è sempre un bene. Forse il filo è più da ricercare nell’intera lunghezza dell’album che nelle singole tracce poichè queste mancano di una qualsiasi struttura definita. Costruite senza l’ausilio di loop ma semplicemente maneggiando ogni possibile materiale elettrico o acustico – pianoforti smontati, arpe, chitarre e sintetizzatori - i quattordici tasselli qui contenuti sono piccoli bozzetti simili a tele non finite e lasciate lì come suggestioni per l’ascoltatore. Estrema cura formale abbinata ad una voglia di lasciare strascichi emozionali che emerge forte in 5/4 Swansong piuttosto che nella jam Calm Laid Her Head to Have a Nightmare. Dimensioni oniriche e subliminali contrapposte al rigore delle strutture predefinite. Bello.

(Emiliano Barbieri)