The Youth of Today

Luca Lo Pinto

AA.VV.

(Catalogo, Walther Konig, 2006)

Molto curato dal punto di vista grafico, “The Youth of Today” è un group show di giovani artisti internazionali riuniti per una riflessione sull’estetica, il significato e diverse sfaccettature della gioventù contemporanea, la generazione x di Coupland. Purtoppo, nonostante i buoni propositi, sembra tutto convergere unicamente sull’estetica, prediligendo la scelta di artisti molto stilosi che esemplificano i luoghi comuni dei giovani più che lavorarci con un approccio critico (nel senso più profondo del termine). Molti i ritratti un po’ dark segnati da una pittura o disegno molto delicata, di tratti appena accennati (alla Rachel Howe). Una ritrattistica che predilige il medium fotografico come le bambine-modelle di Anuschka Blommers/Niels Schumm o i fanciulli eterei di Anthony Goicolea per arrivare agli esempi più famosi di Ryan McGinley (fotografo di Index ed altre riviste super trendy) e Philip-Lorca di Corcia. A parte poche eccezioni, come Joao Onofre e Sue Tompkins, sembra di sfogliare le pagine di Another Magazine. Forse questo per il curatore Matthias Ulrich è un complimento, perchè era il suo obbiettivo: descrivere più che interpretare. Perchè anche i testi, a cui forse spettava questo compito, non sono così brillanti. La mostra si articola in cinque tematiche analizzate da cinque critici diversi. Politics/Revolt; Existence/Being; Body/Sex; Music/Club; City/Space. Delude Jens Hoffmann: un breve testo senza spunti. Nel suo “On the social use of a regenerative resource”, Niels Weber è abile nel tracciare una concisa ma precisa analisi sociologica della questione. Una bella idea che personalmente avrei portato avanti in altro modo. Però penso sarà una mostra che piacerà a molti. In particolare il catalogo full-color in carta patinata.

(Luca Lo Pinto)