The Sounds

Giordano Simoncini

“Dying To Say This To You”

(CD, Sony, 2006)

Articolo Determinativo Rock; strategia di successo, self confidence etc. I secchioni che fanno il Master in Ipereccellenza Rischiosa a Bologna dovrebbero studiare di più l’ importanza del “The”, invece che le minchiate, là. Col “The” davanti il Rock ha fatto i passi lunghi. Poi siccome il Rock diventa la Società che diventerà dunque la Politica, attenzione a dare a ciascuna cosa l’adeguato peso. Ed i “The Sounds”, qui, da non confondersi con un altro centinaio di band assonanti. Loro sono svedesi; contemporanei; goodlooking. Lasciam perdere che nel Belpaese non se li fila nessuno, nonostante una volta li abbia intervistati Stewey’s Star – mica i cazzi. Lasciam perdere che in Europa grossomodo stessa cosa: qualcuno ne sa perché erano la colonna sonora di un video di sport invernali, qualcun altro per via di un paio di film. Poi basta. Invece sono di quelle band che devono dilagare. Nel senso: se tanti altri sì, non esiste che loro no. Però non perché come dire, si tratta di una band intrigante ma non tantissimissimo però comunque un po’ sì, per cui se dobbiamo far la lista della spesa ci rientra ad ogni modo di striscio. No no. Proprio perché si tratta di roba banale!, terra terra, liriche qualunquiste e melodie strasentite – che però guarda tu, non appena ascolti balli, non ce n’è. Ossia: siccome di certa musica non ci si stanca mai, tanto vale recuperare gente che seguita a farla perfettamente. Per cui adesso tocca solo dire di che tipo di musica si tratta e si fa subito, si dice eighties, si specifica Blondie ed ecco che una recensione finisce bene.

(Giordano Simoncini)