Metapop

Luca Lo Pinto

Paul Morley

(Saggio; ISBN - 2006)

n una desertica e fantastica Roma agostana ho “puntato” questo libro per due ragioni: il titolo (mi incuriosiva) e la casa editrice (una delle migliori italiane, a mio parere). Brian Eno definisce il suo autore come “the greatest thinker/writer/social critic/tv presenter since Plato, Keynes, Duchamp, Betjeman”. Forse l’inventore del gingle Microsoft esagera, ma un fondo di verità c’è. Paul Morley infatti ha un’abilità nel collegare la cultura “pop” con quella “alta” degna del miglior Zizek. Il libro è un immaginario viaggio nel mondo della musica a bordo di una cadillac in compagnia di Kyle Minogue, vera musa ispiratrice di Morley. Il critico inglese, già collaboratore dei New Order e Art of Noise e penna del “New Musical Express”, si diverte a giocare con la musica grazie alla sua incredibile conoscenza che gli permette di passare dal più sconosciuto minimalista al cantante pop di ultima generazione, il tutto attraverso infinite liste di canzoni ordinate secondo i criteri più strani. Preferisco non dirvi di più, ma farvi solo venire l’acquolina in bocca (almeno spero!). Insomma lo dovete leggere. Insieme a Tondelli e Novella 2000 la mia lettura solare dell’estate!

(Luca Lo Pinto)