A.V.

Francesco de Figueiredo

“Coincidenza”

(CD, Zufall3177, 2006)

“Coincidenza” è stata una esperienza singola e singolare, proposta dalla novella etichetta Zufall3177: invitare 24 musicisti attivi nella scena romana in sala di registrazione, chiedendogli di incidere improvvisazioni, stimoli colti sul nascere. Quindi formazioni atipiche di persone che molto spesso, pur frequentando suggestioni musicali contigue, nemmeno si conoscevano. Il rischio in queste operazioni è la poca concretezza, la mancanza di linearità, come spesso accade quando ad esempio si vanno a vedere ensemble di musicisti raggruppati in progetti estemporanei e assolutamente sterili. Al contrario queste 26 tracce godono di una progettualità che mi ha stupito, ogni momento ha la sua autonomia stilistica, con un’impostazione di base, una cadenza, un inizio e - incredibile - una fine. Non è il solito calderone impro che dopo un po’ stanca, è un vero e proprio lavoro, completo nel suo non essere volontariamente tale. Quindi drone, noise, noisy-rock, rumorismo, vocalizzazioni teatrali e musica concreta. Ma cosa determina la riuscita di un improvvisazione? Non credo si possano declinare formule vincenti, ma si può presupporre che la genuinità degli intenti è elemento fondamentale; e poi le energie che si creano attorno, l’ambiente, la dialettica del detto e del taciuto. Ma in fondo - appunto - è tutta una questione di coincidenze.

(Francesco de Figueiredo)