Matt Elliot

Francesco Farabegoli

“Failing Songs”

(CD, Acuarela - Wide, 2007)

L’accoppiata The Mess We Made-Drinking Songs parla di un talento raro, cristallino, unico; di un artista, Matt Elliott, capace dei momenti più lancinanti del folk contemporaneo. Suonare musica del genere ha a che fare - si suppone - con grosse dosi di autodisciplina, invero: le strutture di reiterazione tanto care all’ex-Third Eye Foundation ed al suo socio Manyfingers, le lunghe pause strumentali, quei suoni balcanici o di qualsiasi altra etnia vogliate parlare questa settimana. Il problema di Failing Songs è che, sebbene il piatto sia ricco ed al menu non manchi niente, la formula di Matt Elliott sembra valere soprattutto come “formula” più che per le singole tracce, comunque ineccepibili. O forse, semplicemente, che l’autore bristoliano/parigino non abbia saputo - o voluto - raccogliere l’ennesima sfida ad infrangere le soglie della depressione anche a questo atto, limitandosi a svolgere bene il proprio compito di neo-indiefolkster catacombale. Non so.

(Francesco Farabegoli)