Franklin Delano

Francesco Farabegoli

“Come Home”

(CD, Ghost - Audioglobe, 2006)

Non tutti hanno il diritto di suonare musica folk tradizionale americana. Franklin Delano ad esempio non ha il retroterra adatto, non ha una reputazione solida o consolidabile... è un gruppo indie, in fin dei conti. E allora occorre suonare altro. Pensare altro. Le impalcature possibili sono tante, diverse tradizioni e diversi modi di rivisitarle. I contesti sono pochi, invece: potremmo ridurli ai solchi di un disco, o ad una serata dal vivo. Quel lasso di tempo dove ogni sospensione dell’incredulità è lecita e condivisibile, alle giuste condizioni e con l’adeguato impegno da parte degli astanti, o degli ascoltatori. Quello di Come Home è il salto definitivo in una landa sperduta o semplicemente “inesistente”, dove un alt-folk solare e cangiante dipinge paesaggi senza una nuvola davanti ai quali si agitano personaggi di ogni razza e colore. Un po’ blues, un po’ indie, un po’ country; chitarre acustiche subito dietro a quelle elettriche, e via di questo passo. Una soluzione diversa per ogni canzone, una freschezza davvero invidiabile ad ogni episodio. La perfetta dimensione del gruppo di Paolo Iocca, forse - davvero - meritevole di tutte le attenzioni che si continua a dire meritino.

(Francesco Farabegoli)