Ultraphallus

Giordano Simoncini

“Lungville”

(CD, Autoproduzione - 5ive Roses, 2007)

Sì, grazie anche alla Conspiracy, che sarebbe un alito divino donato a noi poveri mortali, non fosse per questo difetto qui che dico, di drones e new stoner e roba lenta ed assatanata ce ne siamo sciroppata a iosa, ultimamente. Uno, due… poi basta, ci si rompe i maroni. Però attenzione perché, come sempre accade, sul fondo della pentola rimane sempre il “più meglio”, che poi nel caso specifico sarebbe questa band di Liège, Belgio, che a volerle fare le pulci si può dire solo che poteva riflettere ancora un attimo sul nome da darsi. Perché per il resto, mamma mia che disco, stoner-noise selvaggio spasmodico spietato di quelli che ti piangi via l’anima, con qualcosa di rumorismo qui e qualcosa di psichedelica lì. Ricordano davvero tanto una band che faceva il finimondo e che si chiamava Nightstick, purtroppo non li ha mai filati nessuno. E Lungville direi che è decisamente da avere, perché andiamo, come mondo questo non è bello per niente.

(Giordano Simoncini)