Gastr Del Sol

Francesco de Figueiredo

“Twenty Songs Less”

(7’’ EP, Minority Records - 5ive Roses, 2007)

I Gastr Del Sol durante gli anni novanta hanno rappresentato una delle voci più significative e complesse del correntone post-rock, raggiungendo il loro apice durante il periodo che unì il fondatore David Grubbs - e i suoi adepti - a Jim O’Rourke. Proprio in quel periodo la band ebbe la capacità e il coraggio di esplorare territori sempre più lontani dalla forma che gli Slint di “Spiderman” avevano disegnato con forza, arrangiando pezzi spesso informi e poco curanti delle strutture evocative e ridondanti che il genere stava partorendo. E questa ristampa della Minority records, riedita un 7 pollici del 1993, in cui ai movimenti acustici della chitarra di Grubbs si aggiungono elementi di campioni su nastro dell’ex enfant prodige O’Rourke. Dei Gastr Del Sol (ma soprattutto di David Grubbs) rispetto la necessità imperterrita di esplorare, di questo “Twenty Songs Less” riconosco un’incredibile capacità interpretativa del genere. Questo vinile è cosa per appassionati, se non avete avuto modo di conoscerli non me la sentirei di consigliarvi di partire da questo; trasparente e illustrato da Paul Green, un ottimo feticcio per innamorati.