Il cinema prima del cinema

Lorenzo Micheli Gigotti

di Virglio Tosi

(Libro, Editrice Il Castoro, 2007)

Nel 1995 abbiamo celebrato il centenario della nascita del cinema, convenendo, come natale della settima arte, sulla data della storica proiezione parigina dei fratelli Lumière al Salon Indien del Grand Café del Boulevard des Capucines. Quello del cinema fu un vagito tormentato dalle polemiche (a sfondo nazionalistico ed economico) sull’acquisizione della proprietà intellettuale di quello che, per decenni, sarà considerato unanimemente il più grande spettacolo al mondo. Ecco perché nel corso del XX secolo prodighi storiografi si sono impelagati in studi spesso faziosi e manipolatori per accreditare l’una o l’altra tesi. “Il cinema prima del cinema” di Virgilio Tosi ha invece il grande merito di andare a ricercare la “vera” nascita del cinema in radici diverse da quelle dello spettacolo. La tesi di Tosi è molto semplice: a) la vera nascita del cinema non è l’invenzione e la realizzazione dello spettacolo cinematografico b) la nascita del cinema è stata determinata nel XIX secolo da esigenze scientifiche c) il cinema scientifico, nato parecchi anni prima del cinema spettacolo, costituisce la base storica e linguistica dell’immagine in movimento. Tosi ripercorre, in questa indagine autorevole, le tappe fondamentali di quel cinema non spettacolare, prodotto da pionieri, astronomi, medici, fisiologi e fotografi, che ci offre, ancora oggi, la possibilità di conoscere a fondo e interpretare un codice linguistico ancora interamente da sviluppare. Il tutto sembra quanto mai opportuno nell’epopea delle immagini dinamiche e dei nuovi mezzi di comunicazione che, radicandosi nelle nostre abitudini sociali, hanno messo in discussione il primariato del cinema di sala.

(Lorenzo Micheli Gigotti)