Kill Your Idols

Lorenzo Micheli Gigotti

di Scott Crary

(DVD, Raro Video, 2007) [30]

Per la Palm Pictures lo stesso film è uscito un anno fa. Che la benemerita RaroVideo lo riproponga con un anno di distanza da quella release DVD e tre dalla produzione del film ha del sorprendente. Per l’alienità del contenuto con il catalogo RaroVideo e per l’aver sostituito i validi contenuti extra della versione inglese con uno scellerato accostamento della new york musicale a cavallo degli ’80 al punk che fu dei nostri Gaznevada. Detto questo il film si dichiara essere un documentario sulla scoppiettante scena no wave newyorkese e sull’eredità di questa nei giorni nostri. Così sembra: Suicide, Teenage Jesus, Theoretical Girls, DNA, Swans, Sonic Youth ravanando nel passato; Yeah Yeah Yeahs, A.R.E Weapons, Gogol Bordello, Flux Information Sciences, Black Dice, campionando il presente. Poi la delusione. Perché il sig. Crary (autore e produttore del film) gira un bel po’ d’interviste a questi protagonisti, acquisisce del materiale di repertorio (poco, poco - si spreca giusto con Lydia Lunch: groupie, “musicista” e icona porno core) poi smonta e incolla a suo piacimento, ricamando sulla bocca di altri la sua bella teoria sul presente: “oggi le band sono robottini senza personalità, nostalgici emulatori dell’innovazione di allora”. Insomma sputtana l’odierno panorama (selezionato da lui poi) tanto da far passare i Black Dice semplici figli di papà provenienti dalle scuole d’arte che si divertono a fare i punk con le tastierine giocattolo (anche una bella caricatura). Ma qui di ironico non c’è proprio nulla. Anzi una ventata di scetticismo apocalittico che più nostalgico di così si muore.

(Lorenzo Micheli Gigotti)