Tickley Feather

S/T

(CD, Paw Tracks, 2008)

Annie Sachs da Philadelphia arriva al disco su Paw Tracks dopo una manciata di date in apertura degli Animal Collective e di Panda Bear, garantendosi d’ufficio la sua dose di hype, più o meno giustificata. Se da una parte i detrattori cacciatori-di-hype in giro per i blog la definiscono un’inutile Ariel Pink in gonnella, dall’altra non si può non rimanere colpiti dalla sua voce eccentrica ma mai eccessiva e dagli arrangiamenti magari non originali ma suonati con tanto, pure troppo, gusto (ormai un’abitudine in casa Paw Tracks). Su venti tracce, di cui solo una metà circa sono “canzoni” vere e proprie (ma che canzoni) si rischia la dipendenza da almeno un paio di esse, Buttshot e Keyboard is drunk. Se ne parlerà tanto, come si parla di tutto ciò che gravita intorno agli Animal Collective, del resto, ma di sicuro non si tratta di un disco vacuo, anche se di certo non grideremo al miracolo per l’originalità del prodotto.

(federico tixi)