Portishead

Third

(CD, Universal, 2008)

Era tanto che non si avevano notizie dei Portishead, e fino a qualche giorno fa non è che stessimo lì ad aspettarne il ritorno. Ma questo Third è un disco sorprendente. Un album secco, quasi un po’ krauto, che se sentiste per esempio Machine Gun, uno dei pezzi più riusciti, capireste di cosa sto parlando. Un po’ ancestrale, un po’ gotico, quasi apocalittico e scarnificato. Una via di mezzo tra Gorgoroth, Anthony Rother, Cocteau Twins ed Enya, tanto per dire dei nomi che non c’entrano niente.

(valerio mannucci)