La Conversa Di Befort

di Robert Bresson

(DVD, NoShame, 2007)

Robert Bresson, nella sua straordinaria “moderna” classicità, ha rappresentato senz’altro uno dei riferimenti cinematografici da cui la Nouvelle Vague ha imparato molto. Godard stesso affermò che “Robert Bresson è il cinema francese come Dostojeski è la letteratura russa e Mozart la musica tedesca.” Primo lungometraggio di Robert Bresson, racconta la vita in una congregazione di suore dominicane che si occupano di riabilitazione di detenute. Il tema del bene e del male è sviscerato attraverso uno stile che rimanda al muto, scarno di dialoghi ma ricco di suggestioni visive e atmosfere alla Dreyer. Le inquadrature, il montaggio e i movimenti di macchina rimandano all’emozionalità e al fervore mistico delle protagoniste. Un cinema “spiritualista” (come lo definisce Rondolino) che oltre ad essere l’esordio di uno dei più grandi cineasti francesi (Pickpocket, Un condannato a morte è fuggito) è una lezione di cinema rigorosa, superlativa, che meritava di essere riscoperto in questa versione integrale e restaurata digitalmente.

(anthony ettorre)