Kerri Chandler

Computer Games

(2CD, Deeply Rooted House, 2008)

Probabilmente, e per fortuna, secondo Chandler la house non è solo una struttura musicale. Rispetto alla roba che gira di solito, strapiena di suoni, quella contenuta in questo album va dritta alle ossa nella sua essenzialità. Un sapore house molto east coast, anche un po’ ghetto, che se non fosse per un po’ di tappetoni sonori e di vocalizzi potrebbe anche essere techno, electro o qualcosa del genere. Tanti poi gli interludi in stile hip hop, ma il tutto ha un sapore per niente retrò, anzi quasi futurista. Sentito a volume alto dà il meglio di se stesso. Tanti giochi e una serie di tracce che sono semplicemente loop microvariati ritmicamente. Un punto intermedio, esempio di purismo deep house.

(valerio mannucci)