Subtle

Exiting Arm

(CD, Lex, 2008)

E venne il Pop, del più accessibile. (Avant-Hip) Pop di qualità sdoganato d’ufficio a priori per la genealogia dei membri della band (Doseone dai Clouddead, Jel, già con lui nei Themselves/Anticon), ma anche per il livello (e il target) della proposta: sbilenca come ci aveva abituato ma allo stesso tempo, oggi più che mai, a fuoco. La voce nasale di Adam Drocker (Doseone, appunto) è una sorta di marchio di fabbrica, ma se non in una manciata di casi spaiati lascia a casa l’hip hop per rockeggiare (folktronicamente parlando) o declamare in un modo non poi così distante da quello dell’ex compare Yoni (Why?). Manca forse il pezzo che svetta (The Crow, con qualche sforzo), ma non è detto che sia un male. Interessante, anche se lascia il tempo che trova, l’idea di abbinare il disco al sito (in flash) exitingarm.com, con animazioni, testi, poesie e chicche varie.

(federico tixi)