Walker

di Alex Cox

(DVD + booklet, Criterion, 2008)

Alex Cox è inglese, magro, alto, orecchie a sventola e ha uno sguardo da scienziato pazzo. Ha scritto e diretto film come Repo-Man, un recuperatore di automobili che ha che fare con gli alieni, e Sid e Nancy, la storia d’amore tra Sid Vicious e Nancy Spungen. Al suo quarto film Cox racconta la storia vera di William Walker, una via di mezzo tra un avventuriero a ruota libera e un padre pellegrino esaltato, che nel 1856 con un colpo di stato si dichiara presidente e protettore americano del Nicaragua. Il ritratto di Walker e della sua vicenda sono venate di un’ironia demenziale ma allusiva: folli strategie politiche, rivoli di sangue in ogni sparatoria, avventurieri immortali completamente idioti, scuregge, cadute al ralenti e donne arrapanti. Sembra una di quelle storie caricaturali del western americano anni ‘80 in cui ad avere il cervello sembrano in due e di questi uno è un maniaco. Il film, del 1987, è stato supportato dall’esercito sandinista, e sotto questa veste un po’ facilona, rappresenta una dura critica all’ideologia del “Manifest Destiny”, il credo espansionistico degli Stati Uniti visto evidente e ineluttabile. Attuale allora come oggi. Tra le altre cose, la colonna sonora, bellissima, è composta da Joe Strummer e gli extra di quest’edizione DVD (ne esiste una versione basica in italiano distribuita dalla Universal) sono favolosi.

(lorenzo micheli gigotti)