G.G. Allin & The Murder Junkies – Hated Special Edition

di Todd Phillips

(DVD, Mvd Visual, 2007)

Hated è il primo lungometraggio di Todd Phillips (quello della rivisitazione cinematografica di Starsky & Hutch per intenderci) realizzato nel 1994. Hated racconta vita, morte e “miracoli” di GG Allin. Troppi amano ricordarlo come “un maniaco, zozzone che si cacava addosso e prendeva le ragazze per i capelli, si faceva pisciare in faccia dentro un cesso pubblico e si infilava un microfono nel culo durante conferenze universitarie. E che, poi, cantava pure qualcosa …” Stronzate a parte, GG Allin era un estremo performer, era la celebrazione del corpo come “tempio del rock’n’roll”. “My mind is a machine gun, my body the bullets, and the target is the audience”era solo uno dei suoi postulati filosofici. GG Allin non era solo un oltraggioso provocatore, semplicemente era! E non era una rockstar, era un esemplare unico. Questo film lo racconta splendidamente e seppur tenti di smorzare genialmente nella struttura il devastante pathos punk che lo permea, è e resta un film cristologico centrale della cultura contemporanea (e non solo perché il nome di GG alla nascita fosse Jesus Christ!). Hated è un film mitologico e GG è il Messia protagonista. Assistiamo al suo martirio fisico, al suo disagio decadente e narcisisticamente nichilista… gli amici, l’incredibile fratello Merle, i Murder Junkies, i penitenziari, la merda, i concerti, il suo funerale… Hated non è solo un DVD che tutti dovremmo piazzare tra “Anatomia dell’autodistruttività umana” di Erich Fromm, “Rock’n’roll Babylon” di Gary Herman e la Sacra Bibbia per chi ce l’ha, ma anche una necessaria pietra miliare del documentario punk. C’è poi chi sostiene che il rock’n’roll è un’altra cosa e, per quanto mi riguarda, può andare tranquillamente a farsi fottere.

(anthony ettorre)