Mister Lonely

Harmony Korine

(Libro, Nieves Books, 2008)

Leggere una sceneggiatura senza aver visto il film dà una sensazione molto strana. Ti porta istintivamente a fare una tua rappresentazione di quello che leggi. Il che può suonare simpatico ma visto che il novanta percento delle persone non sono: 1- dei registi; 2- dei bravi registi; forse alla fine è meglio vedere direttamente il film. Soprattutto se a dirigerlo è Harmony Korine. Nel suo caso poi il punto di forza non sta certo nei dialoghi – non è Losey – ma nel modo tutto suo di fare cinema. Quindi leggere la sceneggiatura del suo nuovo film ha l’effetto di farti venire l’acquolina in bocca. Lo stesso effetto che si ha quando si infila il dito nella salsa tonnata spalmata sopra il vitello e ti viene tolto il piatto dagli occhi. E, alla fine, ai conigli preferiamo i vitelli. E agli Oval, Bobby Vinton. P.S. Il libro è corredato da una serie di immagini del backstage. Design super semplice e scicchettoso.

(luca lo pinto)