My First Movie: Take Two

di Stephen Lowenstein

(Libro, Pantheon, 2008)

Una cosa ho sempre invidiato a chi parla di cinema in America: la semplicità. E la formula “intervista” ha sempre suscitato su di me il piacere di sentir parlare chi le cose le ha fatte e non solo chi le ha viste. Questo libro, alla seconda ripresa (la prima risale al 2000) è una raccolta di dieci interviste (in inglese) a dieci celebri registi che parlano dei loro primo film e di tutto quello che c’è stato prima e dopo il loro successo. In queste pagine è possibile scoprire le passioni autentiche, le ragioni, le scelte e le insicurezze che hanno accompagnato la consacrazione mondiale di dieci talenti contemporanei. Vado al sodo della lista: Richard Linklater (Slacker), Richard Kelly (Donnie Darko), Alejandro Inarritu (Amores Perros), Takeshi Kitano (Violent Cop), Shekar Kapur (Masoom), Emir Kusturica (Ti ricordi di Dolly Bell), Agnès Jaoui (Il Gusto degli altri) Lukas Moodysson (Fucking Amal), Terry Gilliam (Jabberwocky), Sam Mendes (American Beauty). Nello scovare tante cose interessanti che in Italia non si sono mai sentite è sconcertante rendersi conto che di tanto bel cinema, dalle parti nostre, non ce n’é traccia.

(lorenzo micheli gigotti)