Ponti

A.V.

(Libro, Fortepressa / Crack!, 2008)

Crack!, il festival di fumetti indipendenti che si svolge ogni anno al Forte Prenestino di Roma, mi piace per la sua autenticità. Gli spazi sono aperti, non c’è termine reale alle iscrizioni, poche manfrine, alla romana, l’importante è conoscere, scoprire, esserci. Durante la scorsa edizione è cominciato un sodalizio con la rivista Galago (Svezia), che porta all’uscita di questa raccolta dal nome Ponti. Al libro hanno contribuito autori italiani e svedesi - tra cui Valerio Bindi (anche anello centrale della manifestazione), MP5, Marco Corona, Federica del Proposto, il collettivo Propaganda 666, Gunnar Lundkvist, Loka Kanarp, Liv Strömquist e molti altri. Non esiste un reale filone narrativo fra le storie raccontate, come non è presente un’impronta stilistica e di tratto. Il legame fra gli autori però c’è, anche se impercettibile al primo sguardo, e sta nel modo di rendere liberi gli elementi emotivi legati al reale - siano intime scosse, fantasie randomiche o sguardi impegnati di chi fa politica dal basso. Se dovesse capitarvi di passare a Roma tra il 19 e il 22 giugno fate un salto, se avete materiale portatelo, e se vi capita di vedere Ponti in giro prendetene una copia, anche perché visti i tempi che corrono di connessioni culturali ne servono più che mai, che qui si rischia di rimanere isolati...

(francesco de figueiredo)