PRONTO, RAFFAELLA?

Dall’archivio di Giuseppe Casetti, museo del louvre di Roma.

Pronto, Raffaella?, senza esagerare, ha cambiato il modo di fare televisione in Italia e quindi il costume in genere. Durato solo due anni, il programma consacra Raffaella Carrà come vera icona social-popolare. Da un salotto con finta terrazza panoramica su Roma, ogni mattina a mezzogiorno la Carrà intratteneva i suoi ospiti con giochi, balletti e sketch. Tutto in diretta. Le foto che vedete in queste pagine sono state scattate dai suoi fan e poi spedite alla redazione di Pronto, Raffaella? come omaggio personale alla star. Sono foto fatte alla propria televisione, da casa propria. Il movente non è certo la voglia di pensare alla Carrà, piuttosto a chi quelle foto le ha scattate. Appartengono all’archivio di Giuseppe Casetti, noto libraio romano. Sono foto che ad un primo sguardo non dovrebbero avere alcun senso, ma che invece, per qualche strano motivo, hanno molto più senso di un normale autoritratto.

(01/8)