Rinf

Chaosjugend Strasse

(CD, Spittle Records, 2008)

La rinata Spittle continua il pregevole lavoro di recupero dell’undergound italico, pescando dalla wave fiorentina i Rinf, quartetto già incluso nel cofanetto Silence Over Florence. Chaosjugend Strasse raccoglie le prime incisioni dei Rinf, l’ep dell’83, alcuni estratti da demo, brani reperibili solo su compilation (come Danke Mami, destinata a Body Section), una cover live di Sex Machine di James Brown, corrosiva e quasi irriconoscibile. La band aveva la sua peculiarità nel non aderire ad un unico modello, come altri epigoni dell’epoca new wave, bensì nel suonare come dei Contortions meno jazzati e dei DAF più mediterranei. Ritroviamo tracce di funk bianco, episodi post-punk (Was Besonders, Warmes U-Bahn) alternati a stranezze che potrebbero appartenere al Bowie berlinese (Otto Weininger). I Rinf sono l’ennesima dimostrazione che anche la “nuova ondata” nostrana ha prodotto cose originali, degne di essere ascoltate oggi con rinnovata passione.

(italo rizzo)